COMUNI DI PRIMA CORONA

Castel Gandolfo, Fonte Nuova, Palestrina, Trevignano Romano, Castel San Pietro Romano, Gallicano nel Lazio, Guidonia Montecelio, Mentana, Poli, San Gregorio da Sassola, Tivoli, Zagarolo, Anguillara Sabazia, Campagnano di Roma, Formello, Monterotondo, Riano, Sacrofano, Fiumicino, Albano Laziale, Ardea, Ciampino, Colonna, Frascati, Grottaferrata, Marino, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Pomezia

COMUNI DI SECONDA CORONA

 Anzio, Aprilia (LT), Ariccia, Artena, Bracciano, Capena, Capranica Prenestina, Casape, Castel Madama, Castelnuovo di Porto, Cave, Cerveteri, Ciciliano, Labico, Ladispoli, Magliano Romano, Marcellina, Mazzano Romano, Montelibretti, Monterosi (VT), Nepi (VT), Palombara Sabina, Rocca di Cave, Rocca di Papa, Rocca Priora, San Cesareo, San Polo dei Cavalieri, Sant'Angelo Romano, Sutri (VT), Valmontone, Vicovaro

PRATICHE EDILIZIE ROMA

Studio Tecnico di Ingegneria

Ing. Petrovai Octavian

Ordine degli ingegneri della provincia di Roma

n. 35166 A

TEL. 06 211 280 96

energeticaroma@mail.com

P.IVA IT13637311005

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LEGGE 10 / 91 Relazione energetica

Nuove Costruzioni | Ampliamenti | Cambio destinazione d'uso

IVA INCLUSA

 

DA

Quando è obbligatoria la Relazione Ex Legge 10 / 91?

La relazione tecnica è obbligatoria per tutti i lavori che prevedono costruzione o interventi che interessano il sistema involucro-impianto, a titolo esemplificativo:

– edifici di nuova costruzione;

– demolizioni e ricostruzioni;

– ampliamenti superiori al 15% della volumetria preesistente e comunque superiori a 500 m3;

– ristrutturazioni importanti di primo livello;

– ristrutturazioni importanti di secondo livello;

– riqualificazioni energetiche;

– impianti termici di nuova installazione;

– ristrutturazione degli impianti termici esistenti;

– sostituzione di generatori di calore.

Non esiste un elenco esemplificativo fornito dalla legge, riguardo l’obbligatorietà della redazione della relazione, spesso sono gli stessi Comuni a poter decidere sull’opportunità o meno del deposito della stessa. Tuttavia i casi per il quale è sicuramente obbligatoria sono definiti dalla legge.

individuazione della zona climatica | Roma e provincia

Il territorio nazionale è suddiviso nelle seguenti sei zone climatiche in funzione dei gradi giorno, indipendentemente dalla ubicazione geografica:

  • Zona A: comuni che presentano un numero di gradi giorno non superiore a 600; Zona B: comuni che presentano un numero di gradi giorno maggiore di 600 e non superiore a 900;

  • Zona C: comuni che presentano un numero di gradi giorno maggiore di 900 e non superiore a 1.400;

  • Zona D: comuni che presentano un numero di gradi giorno maggiore di 1.400 e non superiore a 2.100;

  • Zona E: comuni che presentano un numero di gradi giorno maggiore di 2.100 e non superiore a 3.000;

  • Zona F: comuni che presentano un numero di gradi giorno maggiore di 3.000.

Per “gradi giorno” di una località, la somma, estesa a tutti i giorni di un periodo annuale convenzionale di riscaldamento,delle sole differenze positive giornaliere tra la temperatura dell'ambiente, convenzionalmente fissata a 20° C, e la temperatura media esterna giornaliera; l'unità di misura utilizzata è il grado giorno (GG).

Roma e provincia rientrano nella Zona C, D ed E.