COMUNI DI PRIMA CORONA

Castel Gandolfo, Fonte Nuova, Palestrina, Trevignano Romano, Castel San Pietro Romano, Gallicano nel Lazio, Guidonia Montecelio, Mentana, Poli, San Gregorio da Sassola, Tivoli, Zagarolo, Anguillara Sabazia, Campagnano di Roma, Formello, Monterotondo, Riano, Sacrofano, Fiumicino, Albano Laziale, Ardea, Ciampino, Colonna, Frascati, Grottaferrata, Marino, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Pomezia

COMUNI DI SECONDA CORONA

 Anzio, Aprilia (LT), Ariccia, Artena, Bracciano, Capena, Capranica Prenestina, Casape, Castel Madama, Castelnuovo di Porto, Cave, Cerveteri, Ciciliano, Labico, Ladispoli, Magliano Romano, Marcellina, Mazzano Romano, Montelibretti, Monterosi (VT), Nepi (VT), Palombara Sabina, Rocca di Cave, Rocca di Papa, Rocca Priora, San Cesareo, San Polo dei Cavalieri, Sant'Angelo Romano, Sutri (VT), Valmontone, Vicovaro

PRATICHE EDILIZIE ROMA

Studio Tecnico di Ingegneria

Ing. Petrovai Octavian

Ordine degli ingegneri della provincia di Roma

n. 35166 A

TEL. 06 211 280 96

energeticaroma@mail.com

P.IVA IT13637311005

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PRATICHE ENEA  Detrazioni fiscali 65% | Ecobonus

Interventi | Immobili Residenziali e Commerciali

A

IVA INCLUSA

 

COMUNICAZIONE ENEA PORTALE 2019

Necessaria per usufruire delle detrazioni fiscali ECOBONUS inerenti al miglioramento della prestazione energetica degli immobili residenziali e commerciali.

IN ATTESA DEL PORTALE 2020

IN COSA CONSISTE L'ECOBONUS ENEA ?

L'ecobonus è una detrazione fiscale dall'imposta sul reddito IRPEF del 50% al 65% dell'importo di spesa, riferito a specifici interventi di riqualificazione energetica e ed implementazione della prestazione energetica, su immobili residenziali e commerciali.

CHI PUÒ' USUFRUIRE DELL'ECOBONUS ENEA ?

Possono usufruire coloro che effettuano spese relative alle causali specifiche causali codificate in riferimento agli importi massimi ed ai limiti prestazionali richiesti:

  • i titolari di un diritto reale sull'immobile

  • i condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali

  • gli inquilini

  • coloro che hanno l’immobile in comodato

  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa

  • le associazioni tra professionisti

  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale

  • il familiare convivente con il possessore

  • il convivente more uxorio

QUALI SONO I MASSIMALI DI DETRAZIONE DELL'ECOBONUS?

I massimali dei detrazione differiscono per categorie di intervento  e si riferiscono agli importi massimi ammissibili da portare in detrazione, quindi non alla spesa effettiva.

IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE 
Caldaie a condensazione e biomassa | Pompe di calore
FINO A 30.000 €​ di detrazione
INTERVENTI SULL'INVOLUCRO
Sostituzione infissi | Coibentazione pareti, pavimenti e tetti
FINO A 60.000 €​ di detrazione
INSTALLAZIONE PANNELLI SOLARI
Solare termico | integrazione ACS
FINO A 60.000 €​ di detrazione
INSTALLAZIONE SCHERMATURE SOLARI
Tende | Ombreggianti | Oscuranti
FINO A 60.000 €​ di detrazione
MICROGENERATORI
MCHP
FINO A 100.000 €​ di detrazione
RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
Edifici esistenti
FINO A 100.000 €​ di detrazione
INTERVENTI SU PARTI CONDOMINIALI
Edifici esistenti
DA 40.000 € A 136.000 € PER OGNI UNITA' IMMOBILIARE 
I massimali potrebbero subire variazioni con la nuova finanziaria 2019.

COME VARIANO LE PERCENTUALI DELL'ECOBONUS ENEA ?

Le tipologie di intervento differiscono anche per percentuale di sconto in relazione all'efficacia attribuita alla categoria di intervento:

IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE 
  • Caldaie a condensazione | dal 50% al 65%
  • Caldaie a biomassa | 50% 
  • Pompe di calore | 65%
  • Generatori di aria calda | 65%
  • Scaldacqua | 65%
INTERVENTI SULL'INVOLUCRO
  • Sostituzione infissi | 50%
  • Interventi di coibentazione | 65% 
INSTALLAZIONE PANNELLI SOLARI
  • Collettori solari | 65%
INSTALLAZIONE SCHERMATURE SOLARI
  • Tende | 50%
  • Zanzariere| 50%
MICROGENERATORI
  • Microgeneratori | 65%
  • Generatori ibridi | 65%
RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
  • Edifici esistenti | 65%
INTERVENTI SU PARTI CONDOMINIALI
  • Coibentazione involucro | dal 70% al 55%
  • Coibentazione involucro + Riduzione rischio sismico | da 80% a 85%

Le percentuali di alcuni interventi varia in relazione ai limiti prestazionali raggiunti, quindi un intervento più efficace gode di uno sconto maggiore.

LA COMUNICAZIONE ALL'ENEA E' OBBLIGATORIA?

Per usufruire della detrazione al 50% - 65 % dell'Ecobonus è necessario procedere con l'apposita comunicazione all'ENEA entro 90gg dalla fine dei lavori.

La documentazione deve essere invai all'ENEA  e stampata, firmata al fine di dimostraste in caso di controllo il diritto ad usufruire della detrazione, comunque soggetto anche a verifica tecnica oltre che formale.

ENEA ROMA | CASI COMUNI | FAQ

  • Sono un produttore di serramenti e, nella certificazione che sono tenuto a fornire al cliente, devo indicare la trasmittanza termica delle finestre comprensive di infissi. Posso eseguire il calcolo con il metodo semplificato indicato nella norma UNI EN ISO 10077-1 se faccio riferimento a serramenti campione delle dimensioni specificate nella UNI EN 14351-1? E che cosa devo indicare esattamente nella certificazione?

La norma UNI EN 14351-1 Parte 1 specifica che il valore di trasmittanza termica della finestra comprensiva di infisso può essere ricavato o mediante prova di laboratorio o mediante calcolo semplificato secondo UNI EN ISO 10077-1 o ancora mediante calcolo agli elementi finiti secondo UNI EN ISO 10077-2 in combinazione con il calcolo semplificato. Fonti del MiSE hanno precisato che è ammissibile anche detto calcolo semplificato (come peraltro riportato nella sezione “Per i tecnici” del sito) e, per quanto concerne la scelta di finestre campione da utilizzare per il calcolo, può essere utilizzata la tabella E1 della UNI EN 14351-1 con i relativi intervalli di applicazione diretta del calcolo stesso. Quindi nella certificazione per il cliente il produttore deve:

  1. attestare che i valori della trasmittanza termica degli infissi installati siano conformi a quanto prescritto dal DM 11/3/08 come modificato dal D.M. 26/1/10 (per il calcolo della trasmittanza si può utilizzare l’infisso normalizzato e le regole di estensione della UNI EN 14351-1, in alternativa al calcolo per ogni finestra)

  2. riportare i valori di trasmittanza termica degli infissi dismessi in un campo appositamente predisposto; qualora tale trasmittanza non sia nota è lecito stimarne i valori. A tal proposito si vedano gli schemi di calcolo alla sezione per i tecnici di questo sito.

  • Sto recuperando il sottotetto - attualmente non abitabile e non riscaldato - di un fabbricato per farne una mansarda. I lavori comprendono anche l'isolamento delle falde di copertura del tetto per rendere confortevole l'alloggio che ne ricaverò e che provvederò a dotare di adeguato impianto termico. Posso accedere alle detrazioni previste dall’ECOBONUS (ex legge 296/2006) per le spese di rifacimento della copertura?

Per avvalersi della detrazione sulla coibentazione di un tetto è necessario, in linea generale, che il sottotetto sia abitabile e riscaldato. Se invece è non abitabile o addirittura non praticabile e di dimensioni tanto esigue da potersi considerare un’intercapedine facente tutt’uno con la copertura e con il solaio orizzontale che delimita una zona sottostante riscaldata (cfr. norma UNI 6946), occorre che il tecnico asseveri questa circostanza, ossia che il sottotetto forma un corpo unico con tetto e solaio in modo da considerare il rispetto della trasmittanza complessiva copertura-sottotetto-solaio per consentire la detrazione. Infine, se il sottotetto è praticabile, ma non abitabile e non riscaldato, è agevolabile la coibentazione tra solaio e ambienti sottostanti riscaldati, ma non tra falde della copertura e sottotetto non riscaldato: la normativa, infatti, si limita ad agevolare la protezione di ambienti riscaldati verso l’esterno o verso vani non riscaldati.

  • Mia moglie possiede un'abitazione su cui vorremmo sostituire finestre e infissi. Posso pagare io le spese di ristrutturazione e richiedere poi la relativa detrazione, posto che la proprietaria non avrebbe la possibilità di usufruire dei benefici fiscali a causa di un reddito insufficiente?

Si. I soggetti che hanno diritto della detrazione sono, infatti, i proprietari, i locatari o i comodatari che sostengono le spese per l'esecuzione degli interventi su unità immobiliari o su parti di esse di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, possedute o detenute, purché riscaldate. Nel caso di immobili residenziali possono beneficiare delle detrazioni anche i familiari conviventi (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado). Gli immobili debbono essere esistenti ed accatastati o con richiesta di accatastamento in corso e con i tributi pagati,se dovuti.

  • Per accedere alle detrazioni fiscali ex legge 296/2006 l’Attestato di Prestazione Energetica A.P.E è obbligatorio per tutti gli interventi incentivati? E se sì, le spese tecniche necessarie per redigerlo sono comunque detraibili?

Nel caso di interventi ai sensi dei commi 344 e 345, quest'ultimo limitatamente alla coibentazione di strutture opache e alla sostituzione di infissi in contesti diversi dalle singole unità immobiliari, della Finanziaria 2007, per accedere a questi incentivi, occorre redigere l’A.P.E. Per ciò che attiene la metodologia di calcolo da seguire, si fa riferimento a quanto previsto dal quadro normativo vigente in materia di certificazione energetica (D.M. 26.06.15 “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”). Come è stato già detto, l’A.P.E. va conservato dall'utente e, in quanto misura obbligatoria per l’accesso alle detrazioni, le spese tecniche per la sua compilazione sono anch'esse detraibili.

  • Il materiale X che sto usando per coibentare le pareti della mia casa può essere ammesso a detrazione?

Le detrazioni si riferiscono a tecnologie e non a specifici materiali. Il tecnico che cura l'intervento avrà il compito di scegliere il tipo di intervento, i materiali ed i relativi spessori che assicurino il raggiungimento degli obiettivi prescritti.

  • E' agevolabile la spesa per la sostituzione della porta di ingresso? E quella del box auto adiacente? Se si, queste porte come devono essere considerate?

La normativa a supporto delle detrazioni fiscali ex legge 296/2006 equipara la trasmittanza di porte e finestre, indicate entrambe come "chiusure apribili e assimilabili", imponendo il rispetto dei valori indicati nell'allegato B del D.M. 11/03/2008 come modificato dal D.M. 26/01/2010. Quindi la sostituzione delle porte può essere agevolata, ma condizione indispensabile è che il locale protetto sia riscaldato: nel caso specifico, quindi, si ritiene che la sostituzione della porta del box auto possa essere ammessa ad agevolazione solo se il locale è munito di impianto di riscaldamento. Occorre però verificare se la destinazione d'uso urbanistica sia conforme all'uso che viene fatto del locale, nel senso che la presenza del riscaldamento e forse di altri servizi non comporti una violazione al regolamento edilizio e/o allo strumento urbanistico. Con la conseguenza che non si possono applicare incentivi dove non c'è conformità edilizia ed urbanistica.

  • Ho intenzione di installare alcuni pannelli fotovoltaici sopra il tetto per il fabbisogno di casa mia. Non mi sembra però che siano incentivati dal "decreto edifici". E' vero? Eventualmente non sono disponibili altre agevolazioni?

Gli interventi ammissibili dal "decreto edifici" non comprendono il fotovoltaico e quindi tale tipologia di impianti non è agevolata. E’ tuttavia possibile avvalersi delle agevolazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie.

Tutte le pratiche e le verifiche sono elaborate ed asseverate da Ingegneri, dalla pratica di routine al calcolo complesso. Assistenza e competenza, procedurale e tecnica in merito alle detrazioni fiscali 65%  / Ecobonus.